<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2848899438271726352</id><updated>2010-02-26T02:25:27.547-08:00</updated><title type='text'>I giardini rosminiani</title><subtitle type='html'>un libro di Almerico Realfonzo con prefazione di Guido D’Agostino, Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi”</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.igiardinirosminiani.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2848899438271726352/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.igiardinirosminiani.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Riccardo Realfonzo</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2848899438271726352.post-5694049171326602716</id><published>2008-10-13T09:40:00.000-07:00</published><updated>2008-10-13T23:50:22.875-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seconda guerra mondiale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repubblica ossola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piemonte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='almerico realfonzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='resistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra civile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domodossola'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In un lungo racconto Almerico Realfonzo (un vecchio professore universitario, come si definisce, tornato per un momento ad antichi amori letterari) ricostruisce, attraverso una cronaca vissuta, sorprendentemente puntuale e riccamente documentata, le vicende di Domodossola, dell’Ossola e poi di Milano, durante i difficili mesi della Resistenza che vanno dall’autunno del 1943 alla primavera del ’45.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Attraverso una prosa «affascinante ed evocativa, di forte suggestione, e insieme dotata di una precisione “tecnica”, un nitore da ingegnere-umanista» – scrive Guido D’Agostino nella sua Prefazione – Realfonzo consegna al lettore «un percorso di vita, con al centro l’iniziazione a un rapporto peculiare con la storia, la vita, la politica; un percorso individuale, certo, ma che ben può fotografare, per così dire, un più vasto e comune sentire, di giovani e giovanissimi italiani e italiane, di sessant’anni fa, e che oggi hanno voglia, possibilità e urgenza di parlare a tutti noi».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il memoriale, se tale può definirsi l'opera, è, per dirla con l'Autore, una piccola “recherche” su un piccolo sito di frontiera, l'Ossola e il suo borgo capoluogo (ai margini della grande storia ma in breve attratto nel gorgo delle “due guerre”, contro i nazisti ed i fascisti di Salò), estesa, nella seconda parte dell'opera, a Milano, “la metropoli di tutte le modernità”, allora scena, in più complesso modo frontaliera, degli ultimi fuochi della guerra. Traccia, in sostanza, una cronaca, rivissuta e reintesa, come può fare la memoria nutrita di ricerche, di un tempo lontano, quando il secolo scorso viveva la sua ancora giovane età nella temperie della guerra mondiale e di una tragica guerra civile che concluse nel sangue l'era fascista. Il suo antefatto è la caotica fine dell'esperienza fascista, che gli italiani e segnatamente i giovani avevano vissuta nei suoi aspetti di illusoria epopea ventennale conclusiva della vicenda risorgimentale e, al suo catastrofico crollo del '43, di spettro dissolutore della patria italiana e male assoluto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dacché, poi, le memorie personali, laboriosamente ricostruite dal limbo del passato, non suffragano la conoscenza degli eventi della storia (e, per giunta, di una storia lontana, che si presta alle ingannevoli forme del ricordo), le parti finali del libro, formate da una Postilla e dall'apparato di note, richiamano le fonti letterarie del memoriale e documentano in certa misura gli accadimenti. Ma la verità dei fatti, seppure sussista come categoria assoluta, resta demandata, naturalmente, agli storici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In questo contesto di temi e di approcci, il racconto integra le cronache col vissuto personale dell'Autore, un quotidiano proprio della di lui giovanissima età di allora, leso, però, dai patemi, le emozioni, le repulsioni, i disamori che i tristi tempi politici e militari suscitarono, a comporre il vissuto eccezionale di una generazione, che ne ha segnato in modo indelebile il ricordo dell'età felice della giovinezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2848899438271726352-5694049171326602716?l=www.igiardinirosminiani.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.igiardinirosminiani.com/feeds/5694049171326602716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2848899438271726352&amp;postID=5694049171326602716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2848899438271726352/posts/default/5694049171326602716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2848899438271726352/posts/default/5694049171326602716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.igiardinirosminiani.com/2008/10/prefazione-di-guido-dagostino-istituto.html' title=''/><author><name>Riccardo Realfonzo</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15974707275903328199'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>